E’ ARRIVATA L’ESTATE! (ma io non sono ancora pronta)

2 Luglio 2007 Nessun commento


BUM!
All’improvviso è scoppiata l’estate… e io ancora non mi sento pronta. Né mentalmente, né fisicamente.
Ne è un esempio l’abbigliamento: l’anno scorso già da un mese andavo in giro vestita con il minimo imposto dalla decenza, e invece quest’anno sto ancora in jeans e t-shirt più o meno pudiche…
Poi, l’abbronzatura… lo scorso anno da aprile andavo in spiaggia tutte le settimane, e arrivata ai primi di luglio avevo già una tintarella da fine-estate. Invece, adesso ho ancora un colorito beige…e sinceramente non mi va neanche di stare sotto il sole a perdere troppo tempo nell’assumere quella pigmentazione che a settembre sembrerà sporcizia e che dovrò far sparire raschiandomi la pelle con la spugna o peggio col guanto di crine (per voi è piacevole?? Per me certo NO!)
Ma ora già mi trovo in villeggiatura da una settimana. I giorni in cui ho visto il mare? UNO. Rannicchiata sotto l’ombrellone come un vampiro che cerca di non essere incenerito dai raggi solari. Non vedevo l’ora di scappare da quella spiaggia piena di bambini urlanti…
Al momento, preferisco stare a casetta che abbiamo qui al mare, a fare giardinaggio. Un hobby che ho scoperto quest’anno. Falciare il prato con l’IPOD sempre acceso, piantare fiori, cogliere limoni… è stata la mia principale attività, insieme alla consueta Settimana enigmistica o ai miei mille fumetti (quest’estate sto spendendo più del solito per i vari eroi cartacei) da gustarmi all’ombra del dondolo… per me ora è questo il vero relax!
In fondo, anche così sono vacanza, no? :)

Meglio cambiare, n’è? :-P

5 Giugno 2007 7 commenti


Sarà che Paris Hilton non mi è mai stata simpatica… anzi, ce l?ho sempre avuta cordialmente sulle scatole. Stratruccata, con quella faccia, con quella voce… ?Mellio cambiawe, nooou??
E chi sarebbe, poi? Un?ereditiera? Praticamente, una che è diventata famosa solo perché ricca… mmmh meglio che mi fermi, il blogghino è sempre uno spazio pubblico e non voglio esagerare…
Ora che l?hanno mandata al fresco per un po?, forse imparerà qualcosa… Intanto, mi godo la nuova pubblicità della Tre! E con chi hanno sostituito quella tizia?
Con il mio mito!! L?unica, sola, Luciana Littizzetto!!!
Tre-mila volte meglio lei con i suoi neuroni e la sua simpatia, che le curve inesistenti di quell?altra ?squisitissima idiota? (cito sempre la grande Litty) che si strofinava sulle macchine!
Insomma, anche la Tre ha capito che è ?Meglio cambiare, n?è?? :P

Staccare la spina…

30 Maggio 2007 Nessun commento


Ieri notte, mia moglie ed io eravamo seduti a tavola parlando delle cose della vita. Quando siamo arrivati a parlare di vita e di morte, le ho detto:
“Non mi lasciare mai a vivere in stato vegetativo, in dipendenza completa da una macchina e alimentandomi da una bottiglia. Se mi dovessi vedere in questo stato, spegni gli apparati che mi tengono in vita.”

Allora lei si è alzata, ha spento la televisione e il computer, e mi ha tolto la birra…

Per te…

21 Maggio 2007 3 commenti


Per te, che ogni giorno mi doni il tuo amore.
Per te, che, anche quando siamo lontani, sai farmi sentire il tuo calore, la tua presenza.
Per te, che mi fai stare bene, con gli altri e con me stessa.
Per te, che, anche solo con un abbraccio, mi fai sentire più forte.
Per te, che sai sempre trovare le parole giuste.
Per te, che, con la tua presenza, hai reso speciale questo giorno…
oggi va in particolar modo il mio pensiero, che si imprime in una dedica tra queste pagine virtuali…

Buon compleanno, Amore mio!!!

Preferisco i classici incubi…

17 Maggio 2007 Nessun commento


Piccola premessa, nauseabonda ma necessaria: stamattina alle cinque e mezza, Yuppy ha avuto la bella idea di venire a vomitare in camera mia, sul pavimento, tra la porta e il letto. Ovvio che, sentendo il tipico suono di gatto che vomita (una specie di ?GLOCH GLOCH GLOCH?), mi sveglio immediatamente; ?Noooo? biascico, appena mi rendo conto della situazione (considera che ero andata a letto da quattro ore, e che mi sarei dovuta alzare tra altre due). Apro la finestra, pulisco con gli occhi chiusi (un po? per il sonno, un po? per non seguire l?esempio di Yuppy e quindi procurarmi altra porcheria da pulire), cospargo il pavimento di Fabuloso e sto per rimettermi a letto, quando vedo Yuppy tutta triste, perché non l?avevo consolata (lei, quando vomita, o fa le palle di pelo, o le viene pestata la coda, vuole essere coccolata e compatita…)
Mi siedo vicino a lei e l?accarezzo finché non mi degna di un po? di fusa, chiudo la finestra e mi rimetto a letto. Ci metto un po? ad addormentarmi, e sentite che sogno il mio inconscio è riuscito a tirar fuori…
Nel cortile di casa mia c?erano tre scorpioni rossi e neri, Yuppy li mangia tutti e tre e a me viene il timore che, se le fossero rimasti vivi nella pancia, avrebbero potuto pungerla da dentro. Nell??inquadratura? successiva, vedo che Yuppy aveva fatto una montagna di pupù, e che in mezzo si vedevano le tenaglie di due scorpioni che ancora si muovevano…
Guarda come ho rielaborato il risveglio ben poco soft a metà sonno! Certo, se sognare la pupù porta davvero bene, dovrei giocarmi qualche numero…

Sfogliando "FOR MEN"…

18 Aprile 2007 5 commenti


Ho ceduto alla tentazione di comprare la nuova rivista maschile “For men magazine”.
Del resto, come potevo resistere agli affascinanti argomenti annunciati dalla copertina
(che, tra parentesi, ritrae un tizio con una faccia da pirla e un asciugamano di spugna
bianca che fa tanto “figo da spogliatoio”)?

Almeno quattro i titoli memorabili:

“Falle dire basta stanotte!”

“Ricco entro Pasqua: 15 idee geniali”

“Trucchi:mangi il doppio diventi la metà”

“Smetti di fumare e voli ai Caraibi”.

Non vorrei deludere il geniale direttore Andrea Biavardi, ma a far dire “BASTA” a una donna siete già
tutti bravissimi da soli poiché di solito ne abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti. La vostra difficoltà
sta nel farle dire “ANCORA!”, al limite. Ci pensi su, per il prossimo numero.

Riguardo allo slogan “Ricco entro Pasqua”, beh, signor Biavardi, se vuole fare le cose fatte bene, nel
prossimo numero alleghi anche due simpatici gadget: passamontagna e chiave inglese.

Alla promessa “Mangi il doppio e diventi la metà”, invece, tenderei anche a credere. Bisogna vedere la metà di cosa.
Io se mangio il doppio, signor Biavardi, divento l’esatta metà del Partenone, in effetti.

Infine, sempre in copertina, campeggia la scritta “Smetti di fumare e voli ai Caraibi”.

Guardi signor direttore, io non ho mai conosciuto uno che abbia smesso di fumare e che sia andato in un’isola tropicale
a festeggiare. In compenso ho sentito un sacco di gente che ha cominciato a fumare sostanze illecite e s’è fatta certi
viaggi senza neanche uscire di casa che lei neanche si immagina.

Ma questo è solo l’inizio.

Una s’illude che il peggio sia già tutto in copertina e invece no, il meglio è all’interno!

A pagina 52 c’è un avvincente e istruttivo servizio con tanto di foto redazionali su “come slacciarle il reggiseno” che
tiene conto dei vari modelli (classico, seduttivo, sportivo…).

A parte l’intelligenza del servizio in sé, vorrei soffermarmi sul consiglio per slacciare rapidamente il modello sportivo, che è:
“Se lei è spiritosa dacci un taglio con le forbici!”. Biavardi, io le garantisco che sono una donna alquanto spiritosa, ma se un
uomo che magari conosco da poco, in un momento d’intimità mi tira fuori dal taschino un paio di forbici, io come minimo
penso che sia il mostro di Milwaukee e nella migliore delle ipotesi gli assesto un calcio nelle palle che il mese dopo il soggetto
in questione passa dal suo For Men Magazine a Donna Moderna.

A pagina 50 poi, si tocca l’apice grazie ad un servizio che affronta la spinosa questione: “Se l’iguana domestico ci prova con tua moglie”.

Nell’articolo si sostiene,infatti, che ci sono diversi casi di molestie sessuali da parte d’iguana nei confronti di donne con il ciclo. Senta
signor Biavardi, lei l’ha mai vista una donna col ciclo? Mi segua signor direttore, non parlo di una donna in sella al motorino. Parlo della donna
in quei giorni lì. Ecco guardi, io in quei giorni ho la cera del cugino It e l’affabilità di Godzilla, non mi si avvicinerebbe a meno di cento
metri un velociraptor si figuri un iguana.

E infine, l’apoteosi vera e propria: il test “sei uno stallone o una schiappa?”.

Le domande sono tra le cose più esilaranti che io abbia mai letto in vita mia. In pratica sei ritenuto uno stallone se rispondi sì a domande come questa:

“Ti è mai capitato di farlo con una donna e poco dopo, con la sua compagna di stanza?” “Un sacco di volte! Alla casa di riposo “Domus Mariae”.

O “Di essere chiamato da una donna che ti chiede se può venire da te alle nove del mattino?” Sì certo, da una rappresentante della Folletto”.

Mi fermo qui.

Donne, consoliamoci: noi una volta al mese avremo pure le nostre cose, ma loro una volta al mese hanno For Men Magazine in edicola.

Mica lo so chi sta peggio!!

LETTERA DI LUCIANA LITTIZZETTO AD ANDREA BIAVARDI, DIRETTORE DEL MENSILE “FOR MEN”

TRECENTO

3 Aprile 2007 2 commenti


Un film testosteronico, pieno di muscoli, sangue e lame… Indubbiamente piacevole per animare un sabato pomeriggio!
La storia è quella della battaglia delle Termopili, in cui trecento soldati spartani fermarono migliaia di armati Persiani, convincendo, con il loro sacrificio, l?intera Grecia ad unirsi in un unico, colossale esercito per respingerli. Ma se pensate ad una ricostruzione storica, ne siete ben lontani… il film è tratto da un?opera a fumetti di Frank Miller (lo stesso autore di Sin City), e mostra gli aspetti più epici e leggendari di tale scontro, dipingendola con tratti vicini al fantasy (i grotteschi combattenti assoldati nell?esercito Persiano ricordano molto i Troll nel Signore degli Anelli).
Il tono è solenne sin dall?inizio, e la fotografia, che molto ha del ?fumettistico?, è di innegabile impatto visivo: le scene di massa, battaglie sanguinose con teste che volano ed arti mozzati, sono rese con grande maestria (notevole è il breve fermo immagine che blocca di tanto in tanto Leonida durante il primo attacco, fermandolo in pose che ricordano quelle sulle antiche anfore bicrome), inoltre particolari tecniche (volte ad accentuare il nero e saturare il colore), affiancate alla computer-grafica che si fonde con le immagini della pellicola, contribuiscono a rendere visivamente spettacolare ogni scena.
Azzeccato il cast: nel ruolo di Leonida c?è il corpulento Gerard Butler, virile, coraggioso e sprezzante come deve essere un condottiero Spartano; Lena Headey, regina forte e altera, degna compagna di Leonida; e poi, nei succinti e brillanti panni di Serse, svetta lo statuario Rodrigo Santoro. Nonostante Leonida troneggi su tutti, anche la figura del sovrano Persiano mi ha particolarmente colpita: un gigante dal fisico scolpito e la voce profonda, con volto quasi femmineo, occhi truccati pesantemente e labbra che, quando inquadrate in primissimo piano, sembrano davvero quelle di una donna, in contrasto con il tono cupo della voce… di certo, il personaggio più ?fumettistico? del film.

Piccola nota: Il pubblico femminile sarà probabilmente un po? disturbato dalla cruenza di alcune scene, ma credo che possa ampiamente apprezzare l?opulenza di bei maschioni muscolosi! :-P

CON UN GATTO SI VIVE MEGLIO – La "gattoterapia"

9 Marzo 2007 18 commenti


Chi non conosce i benefici del felino si stupirà nel sapere come un gatto può migliorare la nostra vita.

Qual è il segreto per vivere in modo sereno e soddisfacente? Secondo Pinuccia Ferrari, autrice del libro Gattoterapia, la risposta sta nella semplice, e appagante, compagnia di un amico felino. Dai benefici ottenuti dalla ventennale convivenza con il suo soriano Merlino, la Ferrari ha infatti ricavato una sorta di terapia, la Gattoterapia appunto, che sfrutta la presenza di un gatto in casa e soprattutto cerca di imparare da lui i fondamenti di una vita di salute e benessere.
Ma cosa può insegnarci il nostro amico a quattro zampe? Ecco i benefici della Gattoterapia.

Imparare a dipendere da qualcuno senza rinunciare alla propria indipendenza. Il gatto è uno spirito libero che tuttavia sceglie di coabitare con noi umani, e quando interagisce con noi ci comunica una gioia intensa e ci fa sentire privilegiati. È un modo di instaurare relazioni sociali e affettive caloroso e sentito, ma che preserva il proprio spazio individuale.

Non si saprà mai tutto di chi si ama. Mantenendo quel giusto distacco e quella indipendenza che lo contraddistinguono, il gatto conserva anche quell?alone di mistero che dà sempre più gusto all?amore. A qualsiasi forma d?amore.

Esplorare, osservare e adattarsi. È nota la predisposizione dei gatti alle esplorazioni sistematiche e metodiche: osservatelo durante queste operazioni, perché possono suggerirvi di fare altrettanto. Per esempio, l?animale mette l?armadio in disordine? Forse vuole suggerirvi di fare quel cambio di stagione che continuate a rimandare!

Curare il proprio ambiente è salutare. Il gatto vive bene solo nell?ordine e nel pulito, e i benefici che ne trae sono visibili. Inoltre ci insegna ad apprezzare, della nostra casa, i luoghi pieni di atmosfera.

Saper godere dei momenti di piacere.
Il gatto ci insegna a difendere i nostri spazi di piacere: il peso caldo del suo corpo, il lieve ronfare, i pigri stiramenti? Piccoli gesti che accompagnano ed esaltano i nostri momenti di relax domestico.

Non affrettarsi: è stressante. Avete notato che quando avete un gatto in grembo e fate per alzarvi il gatto cerca di resistere? Oltre a contagiarvi con il ritmo del suo quieto respiro, infatti, il felino è lì per ricordarvi la necessità del riposo.

Capire quando è il caso di farsi da parte. È il caso della nascita di un bebé in una casa abitata da un gatto: se il lettone è stato finora di dominio della bestiola e ora ospita il neonato, il gatto se ne terrà ben lontano, avendo capito che adesso quel posto non è più suo. Una lezione cara per noi umani.

Capire che le emozioni sono più preziose delle cose, e che le sole cose preziose sono quelle capaci di dare emozioni. È seccante trovare il proprio maglione preferito pieno di peli, ma l?abitudine del gatto di dormire sulle nostre cose personali non è casuale, in quanto i luoghi che sceglie sono quelli che noi amiamo di più, quindi occupando questi luoghi con il suo corpo rivolge alle nostre cose, e quindi, per trasposizione, a noi, delle manifestazioni d?affetto, delle coccole.

Mangiare bene è provvedere alla necessità con un pizzico di piacere. Riuscire ad amalgamare necessità e piacere a tavola è un principio che dobbiamo imparare ad applicare sia alla dieta del nostro micio (che non va viziato né avvilito), sia alle nostre abitudini alimentari.

Comprendere lo stato d?animo di chi ci sta accanto. Il gatto è un esperto comunicatore: ci parla con il miagolio, gli occhi, il muso, la coda. Osservandolo sviluppiamo più attenzione alla gestualità e all?espressività del corpo, un toccasana in un mondo in cui la comunicazione sociale è ormai affidata a computer e cellulari.

Riferimenti: Sanihelp.it

Ti regalerò una rosa

6 Marzo 2007 1 commento


Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un’emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare
Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare

Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo Ora prendete un telescopio…
misurate le distanze
E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?
Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cllniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un’emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare.

Il testo della canzone di Simone Cristicchi, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo… La prima volta che l’ho ascoltata avevo i brividi, e tutt’ora continua a farmi sempre questo effetto…

Siccome sono un maniaco di Internet…

22 Febbraio 2007 Nessun commento


Siccome sono un maniaco di Internet, mi collego 2/3 volte al giorno solo per vedere se ho nuova posta.

Siccome sono un maniaco di Internet, se il server mi risponde “non ci sono nuovi messaggi” io riprovo perché non è possibile, c’è sicuramente un errore!

Siccome sono un maniaco di Internet ho circa 30 indirizzi e-mail sui siti gratuiti, ma non ricordo mai le password.

Siccome sono un maniaco di Internet, mi iscrivo a tutte le mailing list per il gusto di vedere il server che scarica ogni volta 30 mail (inutili) da leggere.

Siccome sono un maniaco di Internet, ho messo il mio sito sempre uguale su 5 posti (gratuiti) diversi.

Siccome sono un maniaco di Internet, sono sempre alla ricerca di cose GRATIS su Internet.

Siccome sono un maniaco di Internet, e sono convinto che i miei siti siano i più belli del mondo, non capisco perché il contatore delle visite si incrementi con tanta lentezza, secondo me è rotto.

Siccome sono un maniaco di Internet, massacro i miei amici di e-mail con gli inviti ad andare a visitare i miei siti.

Siccome sono un maniaco di Internet, avevo una firma digitale lunga 20 righe, ma l’ho accorciata dopo aver ricevuto varie minacce di morte.

Siccome sono un maniaco di Internet, nella mia lista di ICQ ho circa 150 persone e ne conoscerò circa 5.

Siccome sono un maniaco di Internet, seguo i newsgroup più sfigati che possando esistere.

Siccome sono un maniaco di Internet, ho creato anche io una mailing list e minaccio le persone se non ci scrivono.

Sì, lo so, questa è vecchia come il DOS… ma la volevo anche nel mio blogghino!!!